29 Mar 2019

La malattia emorragica virale del coniglio

Torniamo a parlare di malattie infettive dei conigli, per occuparci stavolta di malattia emorragica virale.
Potremmo aver sentito parlare di MEV (acronimo appunto di Malattia Emorragica Virale), vediamo meglio di cosa si tratta.

Anche la malattia emorragica come la mixomatosi (leggi qui se ti interessa approfondire) è una malattia infettiva altamente contagiosa e letale. Causata da un virus molto resistente nell’ambiente.
La trasmissione può essere diretta da coniglio a coniglio o indiretta tramite insetti che si nutrono di sangue ma anche tramite uccelli o roditori. Anche noi in modo del tutto inconsapevole potremmo fungere da vettori!

Il virus, una volta entrato attraverso le mucose di bocca, naso od occhi del coniglio, raggiunge e danneggia il fegato dopo un’incubazione molto rapida, di settantadue ore al massimo.

Quali sono i sintomi?

A volte la progressione è rapidissima, con febbre alta ed emorragie letali. In altri casi invece il decorso è molto più lungo e si osserva perdita di peso, debolezza, a volte ittero e morte dopo un paio di settimane.

Malattia emorragica virale di tipo 2 o ceppo Francia

Più recentemente potremmo anche aver sentito parlare di MEV2 o ceppo Francia.

Si tratta in realtà della stessa patologia, che può essere indicata in modi diversi.
Dal 2010 è nota infatti in Europa la presenza di una variante del virus RHDV, osservata per la prima volta in Francia  e chiamata proprio per questo inizialmente RHDVFrancia2010, oggi più nota come Ceppo Francia o RHDV2.
Secondo alcuni studi potrebbe invece trattarsi non di una variante ma di un virus differente, tra l’altro molto resistente nell’ambiente.
Dal 2011 la malattia ha fatto la sua comparsa anche in Italia, inizialmente con focolai in Veneto e in Sardegna, poi nel tempo si è diffusa più o meno estesamente in molte altre regioni.

L’andamento della malattia è del tutto simile a quello della malattia emorragica RHDV la trasmissione può essere diretta o veicolata da insetti ematologi (zanzare in particolare ma non solo) ma accidentalmente anche dall’uomo e può colpire anche conigli di soli quindici giorni d’età ed è letale anche per la lepre sarda (Lepus capensis mediterraneus).
Cibo, acqua, gabbie, oggetti contaminati come vestiti, scarpe, lettiera, per fare qualche esempio, possono essere responsabili della trasmissione del virus a conigli sani.

La malattia può avere un decorso rapidissimo, in medicina si dice iperacuto, con un’incubazione di pochissimi giorni.
In questo caso i sintomi non fanno in tempo a comparire e gli animali muoiono all’improvviso.
Nelle forme acute, subacute e croniche invece passa più tempo e i sintomi possono essere molteplici. febbre, abbattimento, anoressia, segni nervosi con convulsioni, paralisi, difficoltà di movimento, difficoltà respiratoria.
Nelle forme croniche i conigli dimagriscono e compare ittero (colorazione giallastra di cute e mucose per grave danno epatico).

La mortalità varia tra il 40% e il 90% degli animali colpiti e la profilassi vaccinale finora riservata al virus RHDV non si è mostrata efficace per la variante RHDV2.

Profilassi immunizzante

Come la mixomatosi anche la malattia emorragica prevede denuncia obbligatoria secondo il regolamento di polizia veterinaria ed è importante assicurarsi che i trattamenti immunizzanti siano stati eseguiti da medici veterinari esperti, che sappiano valutare le condizioni cliniche dei conigli e scegliere il momento e il tipo di vaccino più adatti per ogni singolo individuo.

La scelta del piano vaccinale migliore infatti può variare in base a molti fattori. L’età del coniglio, l’ambiente e lo stile di vita, i precedenti vaccini, il momento dell’anno.
Si tratta di un trattamento immunizzante non certo banale per il quale è indispensabile rivolgersi a medici di comprovata esperienza.
In caso di adozione di conigli che sono già stati vaccinati chiedere sempre di ricevere adeguata documentazione (libretto sanitario con timbro e firma del veterinario certificante, data del trattamento immunizzante, tipo di vaccino con indicazione del lotto e data di scadenza).

Se vuoi sapere qualcosa in più sulle vaccinazioni e più in generale sul mondo dei conigli:  Un coniglio per amico

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Cinzia Ciarmatori

Cinzia Ciarmatori

Sono Cinzia Ciarmatori e ho scelto di diventare medico veterinario e di occuparmi non solo della salute di individui di altre specie, ma anche delle loro famiglie e dell’ambiente in cui tutti viviamo. Leggi di più