Perché vivere con gli animali fa bene. Fa bene anche a loro?

 In RIFLESSIONI DI UN VETERINARIO

Lo scorso Aprile l’Internazionale dedicava la copertina (le copertine in realtà, una con un cane e una con un gatto) e il titolo Perché vivere con gli animali fa bene ad un’inchiesta del Der Spiegel tedesco.

L’articolo, intitolato Felicità bestiale, mi ha ovviamente incuriosita e spinta a pormi una serie di domande.

Prima tra tutte: Vivere con noi, fa bene alle altre specie?

Perché vivere con gli animali fa bene

Gli autori dell’articolo raccontano la storia di Norbert Zajac, che da oltre 45 anni si dedica alla vendita di animali a Duisborg.
Ha costruito un vero e proprio impero, ha quasi duecento dipendenti e vende qualunque specie, dalla blatta al caimano, dalla razza d’acqua dolce all’anguilla, dal cane al gatto, dal coniglio al furetto.
Lo scorso anno, nonostante le restrizioni imposte dalla situazione sanitaria, l’attività ha prosperato come non mai: oltre duecento clienti alla volta, il parcheggio sempre pieno.

Gli umani reclusi in casa hanno sentito in massa la necessità di chiudere in casa propria anche animali di altre specie, già detenuti all’interno di grandi magazzini e negozi.

La convivenza tra specie, un fenomeno complesso

Sarebbe fin troppo semplice lasciarsi trascinare dalle emozioni ed emettere ingenuamente giudizi superficiali.
In realtà la convivenza con altre specie, con alcune delle quali ci siamo co-evolute e co-evoluti, fa parte della nostra storia fin dalla nostra “comparsa”, ventimila anni fa per quello che ne sappiamo.
Abbiamo intrattenuto rapporti di ogni tipo con gli altri animali in base al periodo storico, ai cambiamenti sociali e culturali.

Abbiamo scambiato cibo e altre risorse per avere protezione, per migliorare le nostre capacità di caccia, poi li abbiamo sfruttati e usati per qualunque cosa ci tornasse utile. E oggi?

Perché vivere con gli animali fa bene oggi?

Oggi nei Paesi che si autodefiniscono evoluti viviamo una grande schizofrenia nel rapporto con le altre specie.
Perché decidiamo quali possiamo continuare a sfruttare e piegare al nostro volere con ogni mezzo e quali invece meritano l’onore di vivere alla nostra corte fregiandosi del titolo di animali senzienti.

Certo, salvo eccezioni, le regole sono comunque le nostre: cosa possono mangiare, se possono uscire e per quanto tempo, quando e come giocare, dove dormire, più in generale come condurre l’intera esistenza, letteralmente dalla nascita alla morte.

Anche se e come curarli in caso di malattia spetta a noi. Sempre e solo a noi.

Agli animali fa bene vivere con noi?

Me lo chiedo costantemente e non lo so, perché anche in questo caso per rispondere in modo consapevole l’analisi prevede di avventurarsi in un fenomeno complesso e sistemico.

Le variabili sono infinite e la prima da esaminare è quella delle singole specie.

Prendere consapevolezza (autentica) che gli animali non umani sono individui dotati di un proprio universo emozionale, di un proprio modo di porsi nel mondo, che provano come noi dolore sia fisico che emotivo, che hanno come noi necessità etologiche insopprimibili, ci porrebbe davanti ad una presa di coscienza necessaria e dolorosa.

E soprattutto dovremmo subito, senza temporeggiare, prendere la decisione di interrompere qualunque forma di sfruttamento e sottomissione. Qualunque.

Siamo pronti per cambiare?

Di getto risponderei di no, direi che non lo siamo affatto e in parte è così.

Eppure sono convinta che seppur troppo lentamente tanti cambiamenti stanno avvenendo. Sempre più donne e uomini sono in grado di guardare negli occhi le altre specie per specchiarsi e ritrovarsi.
I cambiamenti del resto si manifestano così: ad un piccolo gruppo di audaci visionari si unisce qualcuno, poi qualcun altro e qualcun altro ancora.
Finché il piccolo gruppo diventa una folla e poi una massa critica non più arrestabile.

Non so quando potremmo davvero rispondere che sì, a noi fa bene vivere con gli animali e a loro fa bene vivere con noi, ma mi sembra comunque un obiettivo da perseguire con tenacia e coraggio.

Photo by David Gabrić on Unsplash

Potrebbe interessarti anche questo articolo, nel quale la dottoressa Cortopassi ci racconta perché gli animali ci fanno bene!

Post recenti
Contact Us

We're not around right now. But you can send us an email and we'll get back to you, asap.

Illeggibile? Cambia il testo. captcha txt
animali-domestici-e-sostenibilita-ambientale