21 Set 2023

La malocclusione dentale del coniglio. Cos’è importante sapere?

La malocclusione dentale dei conigli è un fenomeno piuttosto diffuso (purtroppo!) che può avere cause diverse.
Può essere congenita e in questo caso è presente fin dalla nascita e riguarda in genere i denti incisivi.
Conigli con la testa molto rotonda e con il muso schiacciato sono i più predisposti!
Oppure può essere acquisita e in questo caso può comparire dopo qualche anno: a volte la causa è l’alimentazione non proprio perfetta, ma possono esserci anche altri motivi.

Quello che è certo è che sapere come si riconosce la malocclusione dentale, come prevenirla e cosa fare nel caso sia già presente è molto importante per aiutare i conigli con cui viviamo a stare al meglio!

Cos’è la malocclusione dentale del coniglio?

I conigli sono animali erbivori e i loro denti sono a crescita continua: dal momento che l’alimentazione vegetale è abrasiva per i denti, i loro continuano a crescere per tutta la vita.
La velocità con cui crescono dipende da molti fattori e può variare, ma in generale si parla di 2 mm a settimana.

Se per qualche motivo, congenito o acquisito, i denti non hanno un processo di crescita e consumo regolare possiamo parlare di malocclusione dentale, che può interessare i denti incisivi, i premolari e molari o anche tutta la dentatura, in una sorta di effetto domino.

Malocclusione dentale congenita del coniglio

In questo caso il problema riguarda in genere gli incisivi ed è presente fin dalla nascita.
I più colpiti sono i conigli nani con evidenti caratteri neotenici (parlo di neotenia qui), la testa rotonda e il muso corto in particolare.
In questi casi spesso i denti hanno un “morso inverso”, cioè gli incisivi superiori non sono davanti agli inferiori ma dietro: viene a mancare un sistema di controllo della crescita e questi denti di forma curva cominciano ad allungarsi senza sosta.
Cominciano ad essere visibili fuori della bocca, un po’ come se fossero piccole zanne e spesso quelli superiori crescono verso l’interno fino a ferire il palato.

Inutile dire che la visita di un medico veterinario esperto subito dopo l’adozione è fondamentale per accorgersi subito del problema e mettere in atto una serie di accorgimenti che in molti casi aiutano a far rientrare il problema.

Se ci si accorge invece quando la malocclusione è già in atto non resta che intervenire chirurgicamente, con l’estrazione di tutti gli incisivi.
Altrimenti progressivamente il coniglio comincia a non riuscire più a mangiare come dovrebbe, dimagrisce e si debilita moltissimo.

Attenzione: diffidate sempre da chi vi dice che non c’è bisogno di far visitare il coniglio appena adottato con scuse varie, dallo stress, al risparmio.
Se ci fosse un problema di questo tipo e si interviene subito si evita al coniglio un problema ben più grave e stressante nel prossimo futuro.
E si risparmia molto di più sostenendo il costo di una visita piuttosto che l’intervento chirurgico!

Attenzione anche a chi dovesse proporre di accorciare i denti con tronchesi ed altri attrezzi simili. I denti dei coniglio, come i nostri, sono innervati.
E a meno che non vi facciate trattare allo stesso modo i vostri, di denti, risparmiate ai conigli una simile tortura.

Malocclusione acquisita

Il consumo corretto dei denti, sia incisivi che premolari e molari, dipende moltissimo dall’alimentazione: se i conigli mangiano alimenti ricchi di calorie e poveri di fibra, come i mangimi ad alto contenuto di cereali e semi i denti non si consumano a sufficienza e nel corso del tempo cominciano a dare problemi.

Possono allungarsi eccessivamente, sia dalla parte della corona che è quella “emersa” del dente, sia dalla parte della radice.
In questo caso solo uno studio radiografico del cranio può darci un’idea di cosa sta accadendo, insieme ad un’esplorazione accurata in sedazione di tutta la bocca, meglio ancora se con l’aiuto di un’endoscopia che permette di valutare anche piccole punte.

I premolari e molari che si allungano infatti possono formare spicole o punte che creano inizialmente piccole lesioni, poi nel tempo vere e proprie ulcere a carico della lingua o delle guance.

I conigli prima provano a masticare in modo diverso per aggirare la zona in cui sentono fastidio.
Poi nel tempo la situazione peggiora, le ulcere fanno molto male e cominciano a produrre molta saliva.
A volte ci si accorge che c’è una malocclusione in corso proprio perché il coniglio è sempre bagnato sotto il mento e sul collo e la pelle che rimane umida si irrita e cade il pelo.

Oppure la zona senza pelo si forma intorno all’angolo interno dell’occhio: le radici che si allungano schiacciano il dotto che porta le lacrime dall’occhio al naso.
A quel punto la zona comincia a bagnarsi, la cute si irrita e di nuovo cade il pelo!

Prevenzione e cura della malocclusione dentale del coniglio

L’alimentazione è senza dubbio uno dei principali strumenti di prevenzione a nostra disposizione, ecco perché è importante che sia fresca, varia e su misura per ogni singolo individuo e per la fase di vita che sta attraversando!

Ma anche una corretta esposizione alla luce naturale e l’apporto bilanciato di vitamina D, calcio e fosforo sono fondamentali per una crescita sana dei denti (e di tutto lo scheletro, in realtà!).
Senza dimenticare che un’adozione consapevole non può prescindere dal considerare la maggior predisposizione di alcune razze, come quella Ariete nano, alle problematiche dentali.

Per quanto riguarda la cura, purtroppo non ci sono soluzioni definitive: una volta che i denti crescono con un asse alterato si può (e si deve!) intervenire con pareggiamenti da parte di medici veterinari con esperienza, ma dal momento che i denti continueranno a crescere il problema si ripresenterà.
Anche se un’alimentazione corretta ci aiuterà a rallentare gli intervalli tra un intervento e l’altro.

Ecco perché insisto così tanto con la prevenzione!

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Cinzia Ciarmatori

Cinzia Ciarmatori

Sono Cinzia Ciarmatori e ho scelto di diventare medico veterinario e di occuparmi non solo della salute di individui di altre specie, ma anche delle loro famiglie e dell’ambiente in cui tutti viviamo. Leggi di più