20 Dic 2023

Adottare un pappagallo. Un gesto di consapevolezza.

Basta dire pappagallo per evocare immagini di luoghi tropicali. Di colori e voci che si rincorrono sulle sommità delle foreste. Il frusciare d’ali di famiglie variopinte.
Proprio per questo spesso non resistiamo all’idea di adottare un pappagallo.

Quella con un pappagallo può essere una relazione di grande valore, a patto di essere le persone giuste!
Sono animali molto evoluti dal punto di vista cognitivo e hanno bisogno di grande attenzione e cura.
Più di ogni altra cosa hanno bisogno di relazioni di qualità: relazioni basate sulla fiducia e il rispetto reciproco.
Senza dimenticare l’importanza della giusta alimentazione, di un ambiente adatto a loro e senza sottovalutare l’importanza del volo!

Pappagallo e adozione consapevole

Adottare un pappagallo cambia la vita, inutile negarlo.
Si tratta di animali con grandi capacità cognitive, in grado di creare relazioni molto profonde.
A patto di dargliene la possibilità e di rispettare le loro esigenze sia dal punto di vista “fisico” che emozionale.

La prima cosa da considerare è che conosciamo circa trecentosessanta specie di pappagalli e ognuna ha caratteristiche e richieste differenti, in termini di alimentazione ma anche di gestione e di relazione.
Ci sono pappagalli di piccola taglia, come la cocorita (Melopsittacus undulatus) o l’inseparabile (il nome comune con cui chiamiamo gli Agapornis).
Altri sono di media taglia e altri ancora di grande taglia, come le Ara sudamericane.

L’alimentazione dei pappagalli

Ogni specie ha differenti necessità, che è importante conoscere.
Ma anche ogni individuo, in base alla propria fase di vita, può avere bisogni differenti.

Per questo è molto importante personalizzare l’alimentazione ed evitare di alimentare un pappagallo in modo esclusivo con una miscela di semi o con soli estrusi.
Sono molti infatti i cibi che possono e devono comporre una razione bilanciata, in cui non possono mai mancare frutta e vegetali freschi.

Senza considerare che un’alimentazione bilanciata, fresca e varia ha una grande importanza anche dal punto di vista emozionale e può essere usata come forma di arricchimento ambientale.

L’evoluzione cognitiva

Gli Psittaciformi, come tanti altri uccelli, sono dotati di un’area del cervello molto sviluppata, che si chiama pallio.
Proprio per questo hanno grandi capacità di apprendimento e memoria.

In più si tratta di animali sociali, con cure parentali molto lunghe, che imparano come noi attraverso l’osservazione e l’imitazione.
Hanno un’impressionante memoria a lungo termine, molte specie hanno capacità linguistiche, grande competenza nel problem solving e nell’uso di strumenti.

La loro complessa capacità di comunicazione li rende così affascinanti, ma è anche fonte di disagio e malattia quando le loro aspettative vengono disattese: non possiamo pensare di adottare un pappagallo se non abbiamo attenzione, tempo, risorse e spazio da dedicare loro.

Ne parlo in questo video, con due ospiti di eccezione: Gigia e Sara Mainardi di Parrot Academy.

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Cinzia Ciarmatori

Cinzia Ciarmatori

Sono Cinzia Ciarmatori e ho scelto di diventare medico veterinario e di occuparmi non solo della salute di individui di altre specie, ma anche delle loro famiglie e dell’ambiente in cui tutti viviamo. Leggi di più