24 Gen 2024

Fitoterapia veterinaria. Le piante per la salute degli animali.

La fitoterapia veterinaria è un approccio alla salute degli animali che utilizza le proprietà terapeutiche delle piante, sia per la cura di molte patologie che per la loro prevenzione.
Combina le conoscenze tradizionali sulle piante medicinali dell’etnomedicina, delle medicine tradizionali di culture differenti, con le moderne scoperte ed evidenze scientifiche.

Le piante infatti sono state usate per millenni per trattare molti disturbi.
La fitoterapia è senza dubbio la più antica forma di medicina: gli animali, sia noi che tutti gli altri, hanno sempre avuto a disposizione un’immensa farmacia naturale e la saggezza necessaria per scegliere.

Fitoterapia veterinaria

Oggi la fitoterapia clinica è parte integrante della medicina e della medicina veterinaria.
Le attuali conoscenze di biologia vegetale e di fitochimica hanno consentito infatti di conoscere meglio i principi attivi e i meccanismi d’azione.

L’obiettivo della fitoterapia, anche in medicina veterinaria, è quello di promuovere la salute e il benessere generale degli animali, riducendo al minimo l’uso di farmaci di sintesi.

I rimedi di origine vegetale possono aiutare a sostenere il sistema immunitario, ridurre l’infiammazione, migliorare la digestione, accelerare la guarigione delle ferite, fornire sollievo dal dolore e dal disagio emozionale.

I rimedi fitoterapici

I farmaci fitoterapici possono essere somministrati in diverse forme come tintura madre, estratto secco, capsule, tisane o infusi, oppure come parti di piante (foglie, gemme, bacche, radici).

Possono essere in forma liquida o sotto forma di capsule e compresse, dati per via orale o per via topica, come infusi, tisane, cataplasmi.

La forza del fitocomplesso

La bellezza, e anche la forza della fitoterapia, è che può contare su quello che viene chiamato fitocomplesso.
Per la cannabis medicinale si parla di effetto entourage, cioè sulla sinergia di componenti contenute nella pianta e non su una singola sostanza isolata e sintetizzata.
Terpeni, favonoidi, alcaloidi, sono numerosissime i principi farmacologicamente attivi contenuti nei vegetali.

Anche gli oli essenziali, di cui parlerò in un altro video proprio per la loro importanza per la cura degli animali.

Fitoterapia veterinaria per la prevenzione e per la cura

La fitoterapia può essere utilizzata come strumento di prevenzione e come cura per moltissime patologie, sia acute che croniche: problemi, dermatologici, dell’apparato digerente, respiratorio, del sistema nervoso.

Ma anche patologie muscolo-scheletriche, trattamento del dolore, disturbi del comportamento, patologie allergiche e autoimmuni, tutto può essere affrontato con un approccio fitoterapico in alcuni casi da solo, in molti altri in sinergia con altri approcci, sia allopatici che omeopatici.

La medicina sinergica e sostenibile che piace a me (ne ho parlato qui) non può fare a meno della fitoterapia!

Sono tante le piante ad uso terapeutico di cui abbiamo senza dubbio sentito parlare: camomilla, lavanda, calendula per le proprietà antinfiammatorie, zenzero per aiutare la digestione e trattare disturbi gastrici, echinacea per la stimolazione del sistema immunitario, cardo mariano come epatoprotettore.

Fitoterapia. Ci sono effetti collaterali?

La fitoterapia può supportare il naturale processo di guarigione e promuovere il benessere, ma sarebbe un errore credere che non abbia effetti avversi: in natura ci sono anche molte sostanze velenose e tossiche, o che possono esserlo per alcune specie e non per altre, o a determinati dosaggi e non in altri.
Oppure che possono essere dannose per una via di somministrazione, penso per esempio alla via orale per animali erbivori come i conigli, e non per altre.

Dobbiamo anche considerare che alcuni principi attivi possono inattivare o potenziare l’effetto di altri farmaci, quindi dobbiamo anche scegliere in base ad altre terapie già in atto o da attuare, per avere la certezza che stiamo fornendo una cura davvero sinergica.

L’importanza di avere al proprio fianco un medico veterinario esperto

Per questo è importante rivolgersi ad un medico veterinario esperto, per avere la certezza che quello che stiamo somministrando agli animali con cui viviamo sia ciò di cui hanno bisogno in quel momento della loro vita, che stiamo facendo il meglio per loro.

È molto importante anche per avere qualcuno che ci aiuti a modulare la terapia, a capire qual è il dosaggio giusto per quell’individuo anche in base a specie e razza, quando sospendere la terapia, quando cambiarla.

E che ci aiuti anche ad orientarci su prodotti giusti, prodotti da aziende serie e certificate, ad evitare errori che possono avere conseguenze.

Sentire di avere il proprio medico veterinario di fiducia al proprio fianco, può senza dubbio fare la differenza!

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Cinzia Ciarmatori

Cinzia Ciarmatori

Sono Cinzia Ciarmatori e ho scelto di diventare medico veterinario e di occuparmi non solo della salute di individui di altre specie, ma anche delle loro famiglie e dell’ambiente in cui tutti viviamo. Leggi di più