31 Gen 2024

Telemedicina e Nuove Tecnologie in Veterinaria

La Telemedicina veterinaria è una modalità differente di mettere a disposizione le proprie competenze e la propria esperienza in medicina veterinaria.
Resa possibile dalle nuove tecnologie di comunicazione e dalla diffusione di dispositivi come smartphone, tablet e computer, che fanno ormai parte della nostra vita quotidiana.

La Telemedicina veterinaria non è una nuova disciplina medica, è solo un altro modo per incontrarsi, soprattutto quando gli animali con cui viviamo hanno bisogno di un medico veterinario esperto in un ambito particolare o abbiamo bisogno di chiedere un secondo parere.

Nuove tecnologie in veterinaria

Oggi la medicina veterinaria, proprio come quella umana, è evoluta da molti punti di vista e impiega un numero crescente di dispositivi e strumenti tecnologici, sia dal punto di vista diagnostico e chirurgico che gestionale e relazionale.

Cliniche ed ospedali veterinari sono dotati di strumenti di diagnostica avanzata: Tomografia Computerizzata (TC) e Risonanza Magnetica (RM) sono ormai impiegate con grande frequenza per la diagnosi di precisione.   

L’evoluzione della professione non ha coinvolto solo aspetti prettamente tecnici e burocratici, ma anche il rapporto con la clientela, la cui relazione con gli animali non umani conviventi ha subito negli ultimi decenni una profonda trasformazione in seguito a cambiamenti sociali e culturali epocali.

Telemedicina veterinaria. Di cosa si tratta?

La definizione di Telemedicina è questa: “Modalità di erogazione di servizi di assistenza sanitaria, tramite il ricorso a tecnologie innovative, in particolare alle Information and Communication Technologies (ICT), in situazioni in cui il professionista della salute e il paziente (o due professionisti) non si trovano nello stesso luogo.
La Telemedicina comporta la trasmissione sicura di informazioni e dati di carattere medico nella forma di testi, suoni, immagini o altre forme necessarie per la prevenzione, la diagnosi, il trattamento e il successivo controllo dei pazienti”.

Lo stesso vale per la Telemedicina veterinaria. Dove i professionisti della salute si mettono in contatto con i familiari dei pazienti, come avviene con la Telepediatria del resto.

L’errore da non commettere è quello di pensare di poter sostituire la visita in presenza. Non è così, le consulenze veterinarie a distanza possono precedere la visita in ambulatorio o clinica. Possono seguirla, quando c’è bisogno di valutare come sta andando una terapia, oppure va assistito il paziente dopo una chirurgia. Possono inserirsi tra una visita e un’altra.

Oppure possono “potenziare” la visita, quando vengono chiamati a far parte dell’equipe di cura professioniste e professionisti esperti in ambiti specialistici. Medicina integrata, nutrizione, medicina del comportamento e tanti altri.

Telemedicina e Nuove Tecnologie in Veterinaria. Il libro.

Mi occupo di Telemedicina e nuove tecnologie applicate alla medicina da molti anni.
Sono appassionata di tecnologia, parte fondante delle culture animali, da che ho memoria.
Nuovi ambiti della comunicazione, diagnostica per immagini avanzata, stampa 3D. Ma anche chirurgia robotica, dispositivi indossabili e di rilevamento connessi alla rete, come gli Internet of Things (IoT). Per non parlare dei Big Data e di Intelligenza Artificiale.

Ambiti che sembrano futuro e invece sono presente da molto tempo. Che vanno esplorati e conosciuti sia per capirne le potenzialità che per riconoscerne i limiti e i pericoli.

Per questo ho dedicato a questi argomenti il libro Telemedicina e Nuove Tecnologie in Veterinaria, uscito per edizioni EbookECM.

   

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Cinzia Ciarmatori

Cinzia Ciarmatori

Sono Cinzia Ciarmatori e ho scelto di diventare medico veterinario e di occuparmi non solo della salute di individui di altre specie, ma anche delle loro famiglie e dell’ambiente in cui tutti viviamo. Leggi di più