06 Mar 2024

La muta dei rettili. Consigli, strategie e cura

La muta, o ecdisi, è un processo naturale e vitale per la salute e il benessere dei rettili.
Si tratta del rinnovo periodico della pelle, un processo naturale che però in cattività può presentare delle criticità, che dobbiamo prevenire o saper affrontare.

In questo articolo esploreremo proprio il processo di muta dei rettili e in che modo possiamo supportarli, quando possibile con terapie naturali.

Cos’è la muta dei rettili?

La muta dei rettili, nota anche come ecdisi, è il processo attraverso il quale questi animali rinnovano la loro pelle sia in fase di crescita che nella vita adulta.
Diversamente da altre specie, come noi per esempio, che perdiamo cellule cutanee in un processo di sfaldamento costante, i rettili “cambiano pelle” in maniera più evidente e in momenti specifici della loro vita.

Questo processo è cruciale non solo per la crescita, ma anche come metodo per liberarsi di parassiti, lesioni ormai guarite e più in generale di qualunque alterazione che abbia riguardato la vecchia pelle.

Fattori che influenzano la muta

Le condizioni ambientali, come l’umidità e la temperatura, giocano un ruolo fondamentale nel processo di muta.

Anche la nutrizione e la salute generale sono fattori critici: una dieta equilibrata e ricca di nutrienti essenziali ha un ruolo fondamentale anche nel processo di muta, che costituisce una fase di dispendio energetico e di risorse.
Alimentare i rettili nel modo corretto, nelle giuste quantità e frequenza che possono variare da una specie all’altra e in fasi di vita differenti dello stesso individuo, è una delle migliori forme di prevenzione e cura dei rettili.

Segnali premonitori di muta nei rettili

Conoscere i segnali premonitori della muta può aiutare a prepararsi a supportare al meglio i rettili in questa fase delicata.

In genere occorre fare attenzione alla diminuzione di appetito, fisiologica in fase di muta in particolare nei serpenti e in alcuni sauri, ai colori della pelle che si fanno più spenti, meno brillanti e all’appannamento degli occhi, che indicano l’inizio della muta.
Molti rettili infatti non hanno palpebre e al loro posto c’è una membrana trasparente che protegge gli occhi, detta occhiale, che viene ricambiata con la muta e si opacizza poco prima che il processo inizi.

Problemi comuni in corso di muta

Nonostante la muta sia un processo naturale, in cattività possono sorgere complicazioni.
Come nel caso di una muta incompleta e di difficoltà nella rimozione della vecchia pelle.
Questo può accadere per diversi motivi, in particolare condizioni ambientali non ottimali come un’umidità ambientale inadeguata, oppure problemi di salute sottostanti.
In ogni caso si tratta di un segnale da non sottovalutare, neanche se dovesse accadere saltuariamente.

Supportare la muta in modo naturale

Per sostenere al meglio i rettili durante la muta possiamo adottare alcune semplici pratiche.

  • Incremento dell’umidità e bagni: possono aiutare ad ammorbidire la pelle e facilitare la muta.
    È importante che i parametri temperatura e umidità siano sempre mantenuti nell’intervallo ottimale per la specie, aumentando leggermente il tasso di umidità nelle fasi di muta ma facendo attenzione ai ristagni d’acqua sul fondo del terrario, in particolare per specie deserticole o originarie di luoghi a clima secco e asciutto.
  • Integratori naturali e dieta: una dieta bilanciata e l’impiego di integrazioni mirate può fornire i nutrienti necessari per una muta corretta e sana.
  • Gestione dello stress: un ambiente adeguato, rispettoso per gli animali, che soddisfi le loro esigenze etologiche ed eviti fattori di stress favorisce un processo di muta regolare.

Conclusioni

La muta è un processo ciclico, molto importante per la salute.
Comprenderlo e supportare adeguatamente i rettili durante questo periodo può fare la differenza, per loro e per la loro salute.

Non sottovalutiamo mai i segnali, anche minimi: se presentano ritenzione di muta anche solo in alcune parti del corpo, le dita per esempio, la punta della coda o gli occhiali, chiediamo consiglio al nostro medico veterinario esperto in rettili di fiducia.
Se si interviene correttamente e in modo tempestivo possiamo scongiurare lesioni e danni non sempre recuperabili.

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Cinzia Ciarmatori

Cinzia Ciarmatori

Sono Cinzia Ciarmatori e ho scelto di diventare medico veterinario e di occuparmi non solo della salute di individui di altre specie, ma anche delle loro famiglie e dell’ambiente in cui tutti viviamo. Leggi di più