03 Apr 2024

Rimedi naturali per le pulci. Guida alla prevenzione e all’utilizzo.

Le pulci possono diventare un incubo sia per i cani che per le loro famiglie.
Complice il cambiamento climatico è ormai evidente che anche nella stagione invernale non siano infrequenti le infestazioni e pensare di utilizzare antiparassitari chimici, per tutto l’anno poi, rappresenta un grande problema sia per gli effetti tossici individuali che per l’ambiente.
Per fortuna esistono rimedi naturali per le pulci più sicuri ed efficaci che possono venirci in aiuto.

Perché le pulci possono essere un problema

La presenza di pulci sul corpo del cane può essere fonte di una lunga serie di problemi, che compromettono salute e benessere.

  • Prurito e irritazione: le pulci si nutrono di sangue e per poterlo assumere rilasciano delle sostanze che provocano prurito. Nel caso di cani allergici alla loro saliva, basta anche solo una puntura a scatenare crisi di grattamento, con conseguente arrossamento cutaneo, perdita di pelo, infiammazione, ferite e ulcere. Quella che chiamiamo dermatite allergica da pulci.
  • Stress e disagio: un cane costretto a grattarsi per la maggior parte del tempo prova grande stress e mostra cambiamento nel proprio comportamento, anche per il fastidio e il dolore che le lesioni da grattamento possono provocare.
  • Anemia: un’infestazione massiccia può provocare anemia a causa dell’ingente quantità di sangue sottratta dalle pulci, mettendo a rischio la vita dell’ospite, soprattutto quando si tratta di cani molto giovani e di piccola taglia, oppure dalla salute compromessa.
  • Rischio di trasmissione di malattie: le pulci possono essere vettori di molti agenti patogeni. Alcune della malattie legate a questi agenti sono zoonosi, sono cioè trasmissibili anche a noi.
    Ricketsia e Bartonella sono due esempi.
    Anche alcuni parassiti intestinali come la tenia (Dypylidium caninum) possono essere trasmessi da pulci infette.
  • Infestazioni dell’ambiente domestico difficili da gestire: una volta che le pulci si sono stabilite in un ambiente domestico possono essere molto difficili da eradicare.
    Possono sopravvivere senza un ospite per molti mesi e i loro cicli di vita possono rendere complicati gli sforzi di eliminarle.

Trattamenti naturali per pulci dei cani, quali non devono mai mancare

Se ci accorgiamo della presenza di pulci la prima cosa da fare è un bel bagno, utilizzando un sapone o uno shampoo con ingredienti naturali, rispettoso per la cute ma anche per l’ambiente.
Sono ottimi quelli che contengono olio di cocco, olio di jojoba, aloe vera, olio d’oliva e oli essenziali come quello di lemongrass o di rosmarino.
Devono essere ipoallergenici e biodegradabili, non contenere solfati o additivi di sintesi.
Meglio ancora se si tratta di prodotti certificati con ingredienti biologici e cruelty free.
Il risciacquo finale può essere fatto con aceto di mele, diluito con acqua in proporzione 1 a 10.

È fondamentale mantenere il mantello del cane cane pulito con un pettine anti-pulci a denti fitti, specialmente sul dorso dalla testa alla coda, sul collo, sull’addome e sulle zampe.

Tappetini, coperte, cuscini su cui il cane passa del tempo vanno lavati, meglio se ogni settimana, in acqua calda, con un detersivo naturale non profumato. Se il cane dorme nel letto, stessa cosa va fatta con lenzuola e coperte.

Tappeti e pavimenti vanno aspirati tutte le settimane, più spesso ancora meglio, prestando particolare attenzione ai luoghi frequentati dal cane. Si può considerare l’utilizzo di terra diatomacea (ne parlo tra poco) come trattamento per i tappeti, per prevenire la moltiplicazione delle pulci.

Come prevenire le infestazioni con rimedi naturali per la casa

Ci sono molte cose che possiamo fare per ridurre la presenza di pulci nell’ambiente, sia all’esterno che all’interno dell’abitazione. Vediamone alcune.

All’esterno: chi si nutre delle pulci?

Ci sono molti animali che si nutrono di pulci e possono aiutarci a mantenere basso il loro numero nelle zone intorno alla nostra abitazione.
Oltre ad alcuni mammiferi che nel pulirsi il mantello se ci sono pulci le mangiano, come i gatti o i cani stessi, molti uccelli mangiano le pulci: dalla rondine al pettirosso, dal picchio alle galline.
Anche alcuni rettili, come le lucertole e le tartarughe possono nutrirsene, ma sono soprattutto gli insetti i nostri migliori alleati: coccinelle, coleotteri, mantidi religiose e molti altri, come i nematodi impiegati in agricoltura biologica.

Un altro buon motivo per non usare insetticidi e altri prodotti chimici tossici che sterminano molti abitanti degli ecosistemi in cui viviamo!

Piante repellenti per le pulci

Possiamo anche avvalerci dell’aiuto di alcune piante:

  • Salvia e rosmarino
  • Melissa
  • Citronella
  • Basilico
  • Menta

Possono essere messe vicino alla porta d’ingresso e in giardino, con i loro oli essenziali possono essere repellenti per le pulci e altri insetti.

Terra diatomacea tra i rimedi naturali per le pulci

La terra di diatomee è una polvere non tossica ottenuta da alghe fossili, le diatomee.
Può essere ad uso alimentare, in genere utilizzata come disintossicante, oppure per uso esterno.
Per i cani è sempre meglio utilizzare quella per uso interno per evitare che sia trattata chimicamente.

È una polvere in grado di disidratare in poco tempo le uova di pulci, che non saranno più in grado di schiudersi.
Si può spargere in giardino, in particolare nei luoghi che il cane frequenta o su cui staziona più spesso.
Attenzione solo a non respirarla (meglio indossare una mascherina) durante l’applicazione e non lasciare che il cane o altri animali la inalino finché non si è posata sul terreno.

In casa, attenzione ai tappeti

Eliminare i tappeti se possibile, oppure scegliere quelli che si possono pulire facilmente, usando la macchina a vapore almeno una volta all’anno, meglio ancora due, e aspirandoli regolarmente per tenere lontane le pulci.

In primavera e in estate sui tappeti si può spargere la terra diatomacea, lasciandola agire per 48 ore prima di aspirarla.

Rimedi naturali per le pulci per i cani

  • Aglio: Utilizzato come repellente naturale, può essere impiegato sia nel giardino (facendo un decotto e nebulizzandolo, ma tenendo presente che può allontanare anche insetti benefici) che per uso interno, in piccole quantità, come deterrente per le pulci
    L’ideale è usare aglio biologico intero fresco, non polvere di aglio.

    Come quantità si considera un quarto di spicchio (di dimensioni normali, non di aglione!) per un cane di 5 kg. Un ottavo di spicchio per cani di taglia più piccola).
    Per cani di taglia gigante va bene uno spicchio, uno spicchio e mezzo.

    È consigliabile iniziare a somministrarlo venti-trenta giorni prima dell’arrivo del caldo, momento in cui la presenza di pulci è in aumento.
  • Aceto di mele: utile sia per uso esterno, per rendere il pelo del cane meno “confortevole” per le pulci, sia per uso interno, per modificare il pH cutaneo.
    Mezzo cucchiaino può essere dato ad un cane di 10 kg, ma chiedendo prima al proprio medico veterinario curante se ci sono in atto patologie come quelle delle vie urinarie per cui occorre fare attenzione alle modifiche del pH, delle urine in particolare.

    Per fare uno spray con aceto di mele si può diluire in acqua e nebulizzare sul corpo del cane una volta a settimana, facendo attenzione agli occhi e al muso.
  • Oli Essenziali: se diluiti correttamente, non in acqua ma in oli vegetali come quello di mandorle dolci, possono servire come repellenti per le pulci, ma è essenziale usare solo oli sicuri per cani.
    Per la diluizione in genere si considerano 6-7 gocce di olio essenziale in 20-25 ml di olio.

    Ecco alcuni esempi di oli essenziali da utilizzare, ricordando però che sono strumenti di cura potenti, di cui non abusare e meglio se utilizzati con la guida di un medico veterinario esperto.
  • Eucalipto
  • Menta piperita
  • Lavanda
  • Limone
  • Cedro
  • Salvia sclarea
  • Altri presidi: in base al luogo in cui viviamo e al grado di infestazione è possibile dover usare più strumenti in sinergia. Si possono provare dispositivi ad ultrasuoni da agganciare a collare o pettorina, oppure “collane” di ambra baltica che sembra possa tenere lontane pulci e zecche sia per le proprietà elettrostatiche che per l’odore. Dev’essere ambra “grezza”, non lucidata.

Nutrizione tra i rimedi naturali per le pulci?

Un’alimentazione sana, completa e bilanciata, meglio se fresca, è sempre fondamentale per mantenere il cane in salute e renderlo meno “attraente” per le pulci, che preferiscono maggiormente “banchettare” su animali deboli e malati.

In particolare è importante che la dieta contenga nelle giuste quantità:

  • Vitamine del gruppo B
  • Probiotici
  • Alimenti ricchi di zolfo (come le uova e alcune piante brassicaceae)
  • Acidi grassi omega-3 e omega-6 nella corretta proporzione

Ricorda sempre che prevenire le infestazioni di pulci è molto più semplice che doverle eliminarle.

In conclusione

Non sempre i rimedi naturali da soli possono bastare, in zone molto infestate nella stagione più calda potrebbe comunque essere necessario ricorrere ad antiparassitari chimici.
Ma dobbiamo sempre pensare che già solo ridurne l’impiego ad alcuni momenti dell’anno, oltretutto moltiplicato per gli oltre otto milioni di cani che vivono nel nostro Paese può fare una differenza enorme, sia per la loro salute che per quella degli ecosistemi e dei loro abitanti, noi compresi!

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Cinzia Ciarmatori

Cinzia Ciarmatori

Sono Cinzia Ciarmatori e ho scelto di diventare medico veterinario e di occuparmi non solo della salute di individui di altre specie, ma anche delle loro famiglie e dell’ambiente in cui tutti viviamo. Leggi di più