Telemedicina

La Telemedicina sembra un’acquisizione molto recente, in realtà non è così, l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha iniziato a studiarla e codificarla a partire dal 2005.
Gli eventi degli ultimi anni hanno senza dubbio portato ad un’accelerazione, ma si tratta di processi già in atto da tempo.

Con il termine Telemedicina non si indica una nuova disciplina medica, si tratta solo di impiegare strumenti tecnologici ormai particolarmente diffusi, come smartphone, tablet o personal computer, per erogare delle prestazioni sanitarie.
Se telefoni al tuo medico, gli mandi una mail o un messaggio, stai già facendo Telemedicina!

Uno strumento di innovazione che facilita l’accesso a cure specialistiche, consente di richiedere un secondo parere a veterinari esperti in vari ambiti e discipline, non sempre distribuiti in modo omogeneo su tutto il territorio nazionale, riduce la necessità di spostamento di persone e animali, migliora la gestione del tempo.

La possibilità di monitorare i pazienti anche a distanza e di verificarne le condizioni nel post-operatorio e nel corso di patologie croniche, di comunicare con sistemi sicuri e protetti con i membri del proprio team e con consulenti esterni, di condividere dati clinici e diagnostici avanzati, non possono che contribuire ad un ulteriore miglioramento delle prestazioni e delle cure offerte dalla medicina veterinaria, obiettivo fondamentale nell’ottica di One Health di cui tanto sentiamo parlare.

Quali sono gli obiettivi della Telemedicina?

Prevenzione e follow up: servizi dedicati a pazienti sani o affetti da patologie croniche già diagnosticate e in terapia, in collaborazione con i medici veterinari curanti

Diagnosi: iter diagnostici complessi richiedono obbligatoriamente una visita in presenza. La Telemedicina può però costituire un mezzo di approfondimento diagnostico e terapeutico, consentendo la trasmissione dei dati e dei referti del paziente a più figure professionali tra cui esperti in determinate discipline della medicina veterinaria

Consulenze: la Telemedicina consente di approfondire temi di grande rilevanza. Nel mio caso la prevenzione, la nutrizione e le medicine non convenzionali sia per il cane e il gatto che per i nuovi animali familiari.

Attenzione

In nessun modo, la Telemedicina veterinaria può sostituire la visita in presenza.
Si tratta di un servizio complementare alla pratica medica tradizionale.
Saranno rifiutate richieste di consulenze per motivi che possano mettere a rischio la salute del paziente e la salute pubblica, con la massima tutela della responsabilità professionale.

Si tratta in ogni caso di un atto medico, di esclusiva pertinenza del medico veterinario, che ne è responsabile dal punto di vista legale e giuridico.

Linee guida nella Telemedicina veterinaria della FNOVI (Federazione Nazionale Ordini Veterinari Italiani)

Ecco quali sono e come si svolgono le mie consulenze